Omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza: escluso il concorso

Omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza: escluso il concorso

Tribunale, Grosseto, Ufficio Gip, decreto 28/08/2017

Tra il delitto di omicidio stradale, aggravato ai sensi dell'art. 589-bis, secondo comma, c.p., e la contravvenzione di cui all'art. 187 cod. strad., non possono concorrere, dato che il fatto oggetto di quest'ultima disposizione incriminatrice è già sanzionato, a titolo di circostanza aggravante, dall'altra norma incriminatrice, più grave. E' quanto emerge dal decreto del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Grosseto del 28 agosto 2017.

Il caso vedeva un conducente alla guida della propria vettura in stato di ebbrezza, causare un incidente stradale dal quale era derivata la morte di un altro automobilista che procedeva in senso contrario ed essere indagato per il reato di omicidio stradale, ex art. 589-bis c.p., e per la contravvenzione di cui all'art. 187 cod. strad.

Il Gip presso il Tribunale di Grosseto rileva come debba essere disposta l'archiviazione in quanto, una volta iscritto l'indagato in ordine al delitto di omicidio stradale, aggravato ai sensi dell'art. 589-bis c.p., a carico del medesimo indagato non avrebbe dovuto essere iscritta anche la contravvenzione di cui all'art. 187 cod. strad., restando quest'ultima assorbita nel primo delitto.

La pubblica accusa evidentemente aveva operato in linea con il consolidato orientamento giurisprudenziale che, con riferimento alla disciplina previgente, ammetteva il concorso tra le due fattispecie, senza però confrontarsi con la questione della sostenibilità di tale conclusione anche dopo l'introduzione del reato di omicidio stradale.

(Fonte: Altalex)

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