La rilevanza della fuga nei reati di omicidio e lesioni colpose stradali

Articolo, 14/06/2016

Un'importante novità contenuta nella novella di cui alla Legge numero 41/2016 è rappresentata dall'introduzione all’interno del Codice Penale degli artt. 589 ter e 590 ter, che prevedono e disciplinano, rispettivamente, le ipotesi di fuga del conducente in caso di omicidio stradale e lesioni personale stradali, prevedendo un aumento delle pene da un terzo a due terzi.

È, altresì, previsto un limite minimo in virtù del quale la pena in concreto irrogabile in caso di fuga non può essere inferiore a cinque anni in caso di omicidio colposo stradale e tre anni in caso di lesioni personali stradali.

Trattasi, evidentemente, di circostanze aggravanti speciali (in quanto applicabili esclusivamente ai reati in commento) e ad effetto speciale (poiché, come previsto dall’art. 63, comma 3, c.p. determinano un aumento della pena superiore ad un terzo).

Sembrerebbe potersi affermare la necessità di leggere le disposizioni di cui agli artt. 589 ter e 590 ter in combinato disposto con la previsione di cui all’art. 189 C.d.S., il quale, mentre al primo comma prevede un generico obbligo di fermarsi e prestare assistenza in favore di coloro che abbiano eventualmente subito un danno alla persona a seguito di un incidente stradale, al sesto comma punisce con la reclusione da sei mesi a tre anni la violazione dell’obbligo medesimo.

La previsione introdotta per effetto degli artt. 589 bis e 590 bis, rispetto a quella contenuta all’interno del Codice della Strada, appare connotata da maggiore severità della risposta punitiva dell’ordinamento giuridico.

Inoltre, essa, a differenza di quella prevista all’interno del Codice della Strada (nella quale non vi è riferimento alcuno a specifiche figure di reato), appare direttamente collegata ai reati di omicidio e lesioni stradale, costituendo, pertanto, in relazione a tali ipotesi delittuose, una specificazione del generico obbligo di fermarsi e prestare assistenza e della conseguente sanzione in caso di inosservanza del medesimo, previste dal Codice della Strada.

(fonte: Altalex)


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