Intervista SAFE2GO

In occasione del "Giorno della Scorta", organizzato da G.s. Progetti Scorta con Presidente Silvano Antonelli, verrà pubblicata su una rivista, la seguente intervista fatta a Stefano Pezzini, padre di Elisa, vittima di Camaiore.

Domanda: "Considerato il suo grande impegno nel coinvolgere le classi scolastiche sui temi della sicurezza stradale, questa iniziativa, quali altri argomenti le ha offerto da trattare nei prossimi incontri con gli studenti?"

Risposta: "Oggi la nostra società corre freneticamente, stiamo a poco a poco perdendo il significato di parole semplici, valori, educazione, amicizia; raramente assumono il giusto significato. Noi dopo la scomparsa di Elisa abbiamo pensato di dedicare parte del nostro tempo per sviluppare idee rivolte al sociale. Affiancare nelle scuole i docenti portando avanti in collaborazione con Polizia stradale e ACI Lucca, progetti basati sull’educazione stradale. La breve esperienza partita 3 anni fa ci ha subito fatto capire che questo, nonostante sia molto, non sarebbe bastato per dare un’impronta significativa. Il progetto quindi si è allargato coinvolgendo Psicologi del Serd di Viareggio e avvocati associazione vittime della strada. Il contributo portato dai dottori Guido Intaschi, Emanuele Palagi e dell’avvocato Federico Alfredo Bianchi, è stato quello che ci ha portato a fare il cambio passo. Ad oggi lavoriamo sul territorio con iniziative di educazione stradale e civica, portiamo la nostra esperienza direttamente ai ragazzi nelle scuole primarie e superiori. Safe2GO è stata la logica conseguenza  pratica applicata al ciclismo, tradurre in in modo fattivo ciò che insegniamo ai nostri ragazzi. Uno stile di vita basato sul rispetto, applicabile in ogni esperienza di vita quotidiana, perché secondo noi passando attraverso questa parola si riesce a migliorare anche la sicurezza in strada. Questo è il nostro impegno per il futuro."

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