IL GIUDICE PUÒ DISATTENDERE L’ESITO FORNITO DALL’ETILOMETRO

“Ai fini della configurabilità della contravvenzione di cui all’art. 186 del codice della strada, lo stato di ebbrezza può essere accertato, per tutte le ipotesi attualmente previste dall’art. 186, con qualsiasi mezzo, e quindi anche su base sintomatica… per il principio del libero convincimento, per l’assenza di prove legali e per la necessità che la prova non dipenda dalla discrezionale volontà della parte interessata, il giudice può desumere lo stato di alterazione psicofisica, derivante dall’influenza dell’alcool, da qualsiasi elemento sintomatico dell’ebbrezza o dell’ubriachezza…; così come anche disattendere l’esito fornito dall’etilometro (Cass. Sezione IV, sentenza 20 aprile- 14 giugno 2016 n. 24698)”.

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