Errore dei sanitari e nesso causale nel caso di vittima di sinistro stradale

La sentenza della Corte di cassazione n. 28010/2017, stabilisce che l’eventuale errore dei sanitari nella prestazione delle cure alla vittima di un incidente stradale, non può ritenersi causa autonoma ed indipendente, tale da interrompere il nesso causale tra il comportamento di colui che ha causato l’incidente e la successiva morte del ferito. Ciò in quanto, l’errore medico non costituisce un accadimento al di fuori di ogni immaginazione, a maggior ragione nel caso in cui l’aggravamento della situazione clinica del ferito e la necessità di interventi chirurgici complessi risultino preventivabili in ragione della gravità delle lesioni determinate dall’incidente stradale. L’interruzione del nesso di causalità tra condotta ed evento può configurarsi solo quando la causa sopravvenuta innesca un rischio nuovo, incommensurabile e del tutto eccentrico rispetto a quello originario attivato dalla prima condotta.

(Fonte: Cass_pen_sez. IV 6_giugno_2017__n_28010)

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