Danno non patrimoniale: lo scostamento dalle tabelle milanesi va motivato

Cassazione Civile, sez. III, sentenza 04/02/2016 n° 2167

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2167 del 2016 ha affrontato il tema della quantificazione del danno non patrimoniale a seguito di un sinistro stradale. Per meglio comprendere il senso della pronuncia citata è opportuno ripercorrere, in via preliminare, seppur brevemente, lo svolgimento del processo.

La trattazione della Suprema Corte ha preso le mosse da un ricorso presentato dalla vittima di un sinistro stradale avverso la sentenza della Corte d’Appello di Brescia che la vedeva soccombente. Nel secondo grado di giudizio la Corte ha confermato la sentenza del giudice di prime cure, il quale aveva rigettato la domanda della donna che chiedeva il risarcimento dei danni patiti anche alla propria compagnia assicuratrice pur avendone già ottenuto il ristoro dalla compagnia assicuratrice di colui che aveva provocato l’incidente. In entrambi i gradi di giudizio, è stato ritenuto che la somma liquidata in favore della donna, come danno patrimoniale e non  patrimoniale, fosse del tutto soddisfacente delle lesioni subite.

Avverso la pronuncia della Corte d’Appello, è stato proposto, dalla donna,  ricorso in Cassazione.

La Corte di legittimità ha statuito che il giudice d’appello pur avendo la facoltà di discostarsi dalle tabelle di Milano, avrebbe dovuto fornire alle parti una congrua motivazione per tale scelta invece ha omesso di fornire qualsivoglia indicazione circa gli standards, i criteri ispiratori e le modalità di calcolo adottati sia in secondo che in primo grado.

Per i motivi esposti, la Corte ha correttamente accolto il ricorso proposto dalla vittima dell’incidente, cassando la sentenza, rinviandola, anche per le spese di giudizio in Cassazione, alla Corte d’Appello di Brescia, sancendo così la indispensabilità per il giudice  di una valutazione equitativa basata sulle Tabelle milanesi, ai fini della determinazione del danno non patrimoniale risarcibile a seguito di sinistro stradale”.

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