Danno non patrimoniale: le tabelle milanesi non costituiscono fonte di diritto

Il valore delle tabelle milanesi va inteso non già nel senso di avallare l'idea che le dette tabelle ed i loro adeguamenti siano divenute esse stesse in via diretta una normativa di diritto, bensì quale parametro di apprezzamento dell’esercizio del potere di liquidazione equitativa del danno che il Giudice è tenuto a compiere ai sensi dell’art. 1226 c.c.

E’ questo il principio di diritto ribadito dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9367 depositata il 10 maggio scorso.

(fonte: Altalex)

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