Alcoltest: soffiare con volume insufficiente non salva il conducente

Cassazione penale, sez. IV, sentenza 09/05/2016 n° 19161

La misurazione effettuata dall'alcoltest è valida anche se il conducente ha soffiato un volume d'aria insufficiente. Il giudice, però, non può addebitare al conducente un tasso alcolemico superiore a quello misurato se la misurazione è avvenuta a distanza di tempo dal momento in cui il soggetto era alla guida. Sono i principi che emergono dalle sentenze della Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione nn. 19161/2016 e 19176/2016.

Secondo gli ermellini, infatti, la dicitura “volume insufficiente”, presente sullo scontrino dell'etilometro, non inficia, di per sé, la validità del testo, ben potendo, la misurazione, ritenersi valida dall'inspirazione di un minimo volume d'aria.

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