Nella giornata di ieri, l'Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada, nella persona del Vice-Presidente nazionale Giovanni Delle Cave, ha incontrato il sottosegretario Mantovano.
L'occasione è stata utile per rivisitare i danni sull'incidentalità stradale nel periodo dall'8 agosto u.s. al 21 ottobre u.s., primo banco di prova per il pacchetto di provvedimenti licenziati in materia dal Governo.
Si è potuto così registrare in sostanza una diminuzione rispettivamente, del numero complessivo di sinistri stradali pari al 7,7%, di quelli con esiti mortali pari al 4,3%, dei decessi, pari al 6,6%. Con precipuo riferimento alle stragi del sabato sera si è registrata invece una diminuzione degli incidenti pari al 27,3%, con il 39,4% dei decessi in meno.
Il sottosegretario ha raccolto altresì le proposte di modifica legislativa della Associazione Europea in tema di prevenzione, su tutte quelle di portare a 0 il tasso soglia alcolemico per ogni patentato, proponendo di istituire un tavolo permanente sulla sicurezza stradale, a livello ministeriale".
Governo
A tre mesi dall'entrata in vigore delle nuove norme in materia di sicurezza stradale, sono stati presentati al Viminale dal sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, i dati sugli incidenti stradali.
I dati, forniti dalla Polizia Stradale e dai Carabinieri, dimostrano una diminuzione del numero complessivo di incidenti stradali, di decessi, e di vittime al di sotto dei 30 anni, fascia maggiormente esposta nelle cosiddette 'stragi del sabato sera'.
Si registrano percentuali in forte ribasso anzitutto nei fine settimana dell’intervallo di tempo considerato, dall’8 agosto al 21 ottobre 2009. In particolare, dalle ore 22.00 alle ore 06.00 il numero di incidenti rispetto allo stesso periodo del 2008 si attesta a un –27,3% (da 77 a 56). Diminuzioni ancor più accentuate nelle voci dei deceduti di età inferiore ai 30 anni (-39,7%; da 58 a 35) e nel totale delle vittime (-39,4%; da 99 a 60).
Hanno partecipato all'incontro i responsabili delle associazioni e fondazioni dei "Familiari delle vittime della strada". Le associazioni, oltre a concrete proposte tecniche, hanno formulato l’auspicio di un maggior coordinamento tra le realtà istituzionali coinvolte nella gestione della sicurezza stradale.
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