Una presunta associazione per delinquere finalizzata al compimento di truffe ai danni di compagnie assicurative attraverso falsi incidenti stradali è al centro di una inchiesta della procura della Repubblica di Venezia, che ha disposto decine di perquisizioni. I provvedimenti, scattati nelle primo ore di stamani, sono in fase di esecuzione da parte di un centinaio di carabinieri del Comando provinciale di Venezia. Secondo gli accertamenti compiuti dai militari dell'Arma, dell'organizzazione farebbero parte anche alcuni carrozzieri, periti e liquidatori di compagnie assicurative. I meccanismi delle presunte truffe sarebbero legati agli elevati risarcimenti ottenuti per falsi incidenti stradali, aggravando i danni materiali o le lesioni personali subite dalle "vittime" in altre circostanze. Nel corso delle perquisizioni, ancora in atto, è stato sequestrato numeroso materiale documentale ritenuto interessante dagli investigatori. Le indagini hanno finora preso in esame oltre 100 incidenti, dal 2005 ad oggi, con un danno delle compagnie assicurative di oltre 500 mila euro. |