Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada ONLUS
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venerdì 27 agosto 2010
Solidarietà alla Guardia di Finanza

Al signor Comandante provinciale Guardia di Finanza
Dott, Giuseppe Colombi
Latina

Vi scriviamo la presente per esprimerVi tutto il ns. cordoglio per la morte,di Vincenzo Di Donna il finanziere rimasto ferito mortalmente a seguito di gravi fatti avvenuti il 22 u. s., mentre con ammirevole abnegazione prestava servizio con il suo collega.

Cogliamo l’occasione per esprimere, altresì, Vs. tramite, tutta la ns. solidarietà alla famiglia DI Donna e stringerci intorno a loro.

La scrivente associazione, nata proprio dal dolore e dalla sofferenza per tante, troppe vite spezzate sulla strada, considera l’impegno delle forze dell’ordine come un valore insostituibile per garantire ordine e sicurezza e non finirà mai di ringraziarle per la dedizione e lo spirito di servizio testimoniati quotidianamente, anche a prezzo della vita.

Con stima e ammirazione.

Il Vice Presidente Nazionale
Giovanni Delle Cave

Latina, domenica 29 agosto 2010

Incidente in Via Sabotino, denunciato il pirata della strada

Dalle testimonianze è stato possibile risalire al pirata della strada

La polizia ha denunciato un 35enne di Latina per omissione di soccorso. L’uomo, lo scorso 12 agosto aveva provocato un incidente stradale in via Sabotino, allontanandosi subito senza fermarsi e prestare soccorso agli occupanti dell’altra auto coinvolta.

sabato 28 agosto 2010

Sentito ringraziamento dai familiari Di Donna

Un sentito, commosso ringraziamento, anche da parte dei familiari dell'Appuntato Di Donna, per la partecipazione al lutto che, con loro, ha colpito tutto il Comando Provinciale di Latina.

Col. t.ISSMI Giuseppe Colombi
Comandante Provinciale Guardia di Finanza
Corso della Repubblica, 234-236 - Palazzo "M"
04100 LATINA

sabato 28 agosto 2010

Per l'accertamento della guida sotto effetto di droga non basta solo lo screening su campioni biologici

LA MASSIMA

Circolazione stradale e codice della strada - Guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti - Accertamento dello stato di alterazione - Esame tecnico su campioni biologici - Necessità - Fattispecie in tema di accertamento sulle urine.
(Dlgs 30 aprile 1992 n. 285, articolo 187).

Ai fini della configurabilità della contravvenzione di guida sotto l'infulenza di sostanze stupefacenti (articolo 187 del codice della strada), sono necessari sia un adeguato esame chimico su campioni di liquidi biologici con esito positivo, sia l'esecuzione di una visita medica che certifichi uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all'assunzione di sostate stupefacenti o psicotrope. (Nella specie, il giudice ha assolto l'imputato, ritenendo non satisfattivo un esame dei liquidi biologici effettuato sulle urine, con le tecniche di screening, che pure aveva condotto a un giudizio di positività in ordine alla presenza di cannabinoidi, non accompagnato da esami di conferma di tipo cromatografico, né dalla visita medica).

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI BOLOGNA SEZIONE GIP-GUP

Il Giudice Dr. Pasquale GIANNITI ha emesso la seguente

SENTENZA

nel procedimento a carico di (omissis) elett. dom. c/o lo studio del difensore avv. Chiara Rizzo - libero presente difeso di fiducia dall'Avv. Chiara Rizzo del foro di Bologna

IMPUTATO

Del reato p.p. dagli artt. 187 comma 1° e 1 bis D.Lvo 30/04/1992 n. 285 - come modificato dall'art. 5 del D.L. 3/8/2007 n. 117 convertito in legge 2/10/2007 n. 160 perchè, provocando un incidente stradale, veniva colto in stato di alterazione psicofisica determinata dall'uso di sostanze stupefacente quali cannabinoidi alla guida del veicolo targato (omissis); accertatosi tramite prelievo ematico/urinario.

Commesso/accertato in Bologna il 9 marzo 2008

MOTIVI DELLA DECISIONE

1.- Si contesta all'imputato di aver provocato, in Bologna il 9 marzo 2008, un incidente stradale, in stato di alterazione psicofisica indotta dall'uso di sostanze stupefacenti, quali cannabinoidi, alla guida del veicolo targato (omissis) accertatosi tramite prelievo ematico/urinario.

2- Appare opportuno in via preliminare precisare quanto segue in relazione alla contravvenzione di cui all'art. 187 C.d,S La condotta sanzionata dall'art. 187 cds è la "guida in stato di alterazione psico-fìsica'' a seguito della assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Il terzo comma dell'art. 187 C.d.S. indica poi le modalità attraverso le quali si debba accertare quando una persona sia in stato di alterazione psico-fisica per aver assunto stupefacenti. La disposizione stabilisce che gli agenti operanti, quando abbiano il "ragionevole motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi sotto l'effetto conseguente all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope", procedano ad accompagnare il conducente del veicolo "presso strutture sanitarie fisse o mobili... ovvero presso le strutture sanitarie pubbliche o presso quelle accreditate o comunque a tali fini equiparate", per procedere a due attività: il prelievo di campioni di liquidi biologici e la visita medica.
Il prelievo di campioni di liquidi biologici è finalizzato all'effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope nell'organismo della persona fermata, individuandone tipologia ed ove possibile quantità, mentre la visita medica ha l'evidente scopo di appurare lo "stato di alterazione psico-fisica".
In definitiva: lo stato di alterazione del conducente deve essere accertato nei modi previsti dallo stesso articolo, attraverso un esame tecnico su campioni di liquidi biologici, escludendosi la possibilità di ricorrere ad elementi sintomatici esterni. Ed invero, l'accertamento richiede conoscenze tecniche specialistiche sia in relazione alla individuazione ed alla quantificazione delle sostanze, sia alla relativa visita medica. Assumono quindi centralità, ai fini della configurazione della contravvenzione di cui all'art. 187 C.d.S. sia la presenza di un adeguato esame chimico su campioni di liquidi biologici con esito positivo, sia l'esecuzione di una visita medica che certifichi uno stato di alterazione psico-fisica riconducibile all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.

3.- Nel caso di specie risulta che - a seguito dell'incidente stradale, verificatosi in data 9 marzo 2008, ad ore 23, in via Masini, in prossimità del palo luce 482, tra l'autoveicolo Fiat Punto tg.(omissis), condotto dall'odierno imputato e due auto regolarmente in sosta; ed a seguito di successivo immediato intervento di personale della Polizia Municipale di Casalecchio - il (omissis) è stato dapprima sottoposto al test alcolemico, che dava esito negativo (cfr. annotazione in atti), e, poi, all'esame dei liquidi biologici (effettuato presso l'Ospedale Maggiore di Bologna al fine di verificare l'eventuale assunzione dì sostanze stupefacenti e/o psicotrope da parte dell'imputato).
Orbene, dal referto in atti risulta che l'esito del suddetto esame è stato positivo esclusivamente per quanto riguarda la presenza di cannabinoidi su urina e che la metodica usata è stata quella del test qualitativo.
Sennonché - premesso che l'art. 187 CDS presuppone l'attualità dell'uso - ritiene il sottoscritto magistrato che il referto dì cui sopra non rappresenta affatto prova del fatto che l'assunzione dello stupefacente sia avvenuto immediatamente prima del rilascio dei campione di urine, ben potendo la rilevata positività significare che l'assunzione era risalente nel tempo.

Al riguardo si osserva che:
a) gli esami effettuati sull'urina sono il risultato di un esame di screening. Il suddetto esame, effettuabile in tempi brevi, costituisce indubbiamente, sotto il profilo clinico, un importante rilevatore preliminare, ma, sotto il profilo medico legale, non può prescindere dalla procedura indispensabile per validarne il risultato;
b) la positività ottenuta sulle urine con le tecniche dì screening - proprio perché di per sé indicativa di una assunzione che può essere pregressa anche di molti giorni con una variabilità a seconda delle molecole assunte (il range, come è noto, va da poche ore per i derivati amfetaminici a circa 10 giorni per la cocaina e anche 20 giorni per i derivati dalla cannabis) - va confermata con analisi di conferma di il livello, con tecniche di tipo cromatografico accoppiate alla spettrometria di massa (GC-MS/LC-MS); ma nel caso di specie le suddette analisi di conferma non sono state effettuate;
c) peraltro non sono i casi di falsa positività per reazione crociata con altre sostanze;
d) non risulta che sia stata effettuata la "visita medica" prevista dall'art 187 C.d.S..

In definitiva, il risultato positivo ottenuto esclusivamente sull'urina dell'imputato può essere indubbiamente interpretato come riscontro di assunzioni pregresse più o meno recenti, ma nulla dice sulle condizioni in cui lo stesso si trovava al momento del sinistro di cui sopra Ne consegue che, tale essendo il contesto probatorio, l'imputato deve essere assolto dell'imputazione ascrittagli con la formula più ampia,

P.Q.M.

visti gli articoli 442 e 530 c.p.p.
assolve l'imputato dal reato ascrittogli perché il fatto non sussiste.

Così deciso in Bologna il 16 giugno 2009

Latina (LT), venerdì 16 luglio 2010 dalle ore 18.00 alle 19.30

“Vite sicure”, Viaggio tra strade e parole

“Vite sicure”, Viaggio tra strade e parole
di Ilaria Guidantoni

Comportamenti a rischio, una comunicazione su misura dei giovani
Venerdì 16 Luglio 2010

Latina - Parrocchia di San Luca
Viale Pierluigi da Palestrina (quartiere Nascosa -ex Q5)
ore 18.00-19.30

Un incontro-dibattito aperto per confrontarsi con i giovani e proporre un memento sulla città che vive il dramma delle stragi stradali. Obiettivo dell’appuntamento è capire le ragioni di un disagio che spingono i giovani a comportamenti a rischio per la sicurezza sulla strada e soprattutto come prevenire in termini di comunicazioni, come correggere dove possibile con un linguaggio su misura.
L’iniziativa, nell’ambito di una serie di incontri sulla sicurezza stradale, è promossa dal Consigliere circoscrizionale Maurizio Antonelli.
Il moderatore Francesca Balestrieri del “Il Tempo” intervisterà l’autrice di “Vite sicure”, Ilaria Guidantoni

Intervengono: Pina Mastrojeni - Presidente Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada
Fabrizio Gasparetto - Responsabile Agesci, Zona Pontina (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani)
Giovanni delle Cave, vice Presidente Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada

“Vite sicure”, Viaggio tra strade e parole di Ilaria Guidantoni – Il saggio (pubblicato da Edizioni della Sera) - con il patrocinio ACI, Anita, Assosegnaletica e Centro Studi per la sicurezza stradale 3M - racconta il viaggio degli ultimi 10 anni della comunicazione che ruota intorno al tema della sicurezza stradale. E’ nel 2001, con il terzo programma per la sicurezza stradale europeo, che si prende coscienza di un’emergenza collettiva fino ad allora poco percepita, quella dell’incidentalità. Dalle interviste ai giornalisti, emerge una rivoluzione incompiuta, che ha portato all’attenzione il problema, facendone un argomento di moda, oltre il mondo degli addetti ai lavori.

Prefazione di Ascanio Rozera, Segretario generale ACI e Postfazione del Pilota Giancarlo Fisichella.

Ilaria Guidantoni
Giornalista politico economico di trasporti, infrastrutture, territorio e patrimonio immobiliare, autore della rubrica Politica e infrastrutture su “leStrade”; Consulente per i rapporti istituzionali e la comunicazione di Anita e Assosegnaletica (Confindustria), Vice presidente Associazione Il Chiasmo dei Territori.